Nina Simone

SOUL BOOKS vol 05

L’arte di Eunice “Nina Simone” Waymon, sfugge a ogni classificazione di genere.
In pochi anni, a partire dalla seconda metà dei ’50, quella timida, talentuosa ragazzina, pianista e poi anche cantante, nata nel ’33 a Tryon, North Carolina, diviene una delle figure più importanti e carismatiche della storia della black music, ma non solo. Dato il suo impegno per i diritti civili e razziali, per alcuni anni è anche la “voce del Movimento”, poco propensa a porgere l’altra guancia (“non sono non violenta” dirà a Martin Luther King), più vicina alle idee di Malcolm X e Stokeley Carmichael.
Grande talento e passione per la musica classica, messi al servizio di un’arte che tocca temi quali amore, solitudine, spiritualità, dignità, diritti, fino alla reincarnazione. Compone molto anche in proprio, e rielabora con grande inven- tiva alcune scritture di autori di diverso rango e stile, piegate alle sue esigenze espressive.
Passa dall’esaltazione e sicurezza di sé, allo sconforto, al senso di solitudine, costretta a difendersi dagli attacchi di paranoia e del frenetico e famelico mondo dello showbiz. Lascia una lunga scia di gioielli e qualche capolavoro, all’insegna dell’inimitabilità: eredità di una grande artista, scomparsa nel 2003.

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DIRETTORE DI COLLANA: ALBERTO CASTELLI

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