SURFPLAY

Copertina Surfplay

“Il surf […..] è un’attrazione destinata a ripetersi nella storia, a proseguire il suo cammino
attraverso le onde, attraverso la letteratura, le arti e la vita…”

Così scrivono nelle prime pagine gli autori di questo saggio facendoci dunque capire quanto il surf sia sfaccettato e di come si possa a pieno titolo parlare di “cultura surf”.
Sport, musica ma anche grafica, cinema, abbigliamento sono i tanti “ambiti” in cui il surf ha un suo stile. In particolare si può parlare di un’ATTITUDINE SURF.
È il caso in cui uno sport dalle antiche radici ha influenzato le vite dei praticanti. Sempre in attesa dell’onda perfetta e del momento giusto per cavalcarla i surfer “sacrificano” (volentieri) ogni loro attività per soddisfare queste loro esigenze.

“Nella mentalità del surfer – scrivono gli autori – tutto è temporaneo e il cartello GONE SURFING! non è solo sulla porta del negozio: tutto può aspettare tranne il surf. Il surfer non è devoto all’etica del lavoro – anche se lavora – e del sacrificio, ma solo al surf.”

La Surf Music poi. Nell’immaginario collettivo è identificata con i Beach Boys, dunque anni ’60. Eppure si può già parlare di musica surf a cavallo tra gli anni Cinquanta e i Sessanta con la nascita della cultura surf in California e l’arrivo dei Bel Aires, prima band del genere.
Non dimentichiamo inoltre la grafica e l’estetica che colora ed arricchisce le tavole e l’abbigliamento.
Surf dunque non è solo musica. Questa è forse il punto di partenza per approfondire e/o entrare in un mondo culturale che non ha uguali ed è da scoprire
Tutto questo e molto altro ancora lo si trova all’interno di “SurfPlay” che ovviamente “divaga” ed analizza il fenomeno della cultura surf anche nel nostro paese.

Fan-page-logo

 

 

Proudly powered by WordPress   Premium Style Theme by www.gopiplus.com